Laboratorio urbano - Mente locale

Il Laboratorio urbano - Mente locale è una iniziativa di auto mutuo aiuto che nasce tra i servizi della salute psichica e mentale del ASLTO1 di Torino. Inizia le sue attività il Giugno del 2000 e ci si incontra una volta alla settimana il Martedì mattino dalle 11.00 alle 13.00 circa, a Cascina Roccafranca, via Rubino 45, Mirafiori nord, Torino. Chi vuole sapere di più può scrivere a :laburb@libero.it




venerdì 7 giugno 2013

Dal bau del buio al uao della luce

Mente locale a Cascina Roccafranca, 31.05.2012 e 21.05.2013
Resoconto poetico del gruppo
Il bau del buio e l’uao della luce



Parla il Presidente
grazie per l’orario serale
cosi posso venire a mente locale,
venire è un piacere personale
e vi faccio una domanda:
cosa dico del bau del buio?
Che cos’è l’oscurità?

Dove non c’è luce
si riesce a sentire lo stesso,
ma io nella notte perenne impazzirei
meno male che ci sono le stelle,
ho vissuto il tunnel buio e
strade senza uscita,
ma il vero buio cala su di noi
insieme col giudizio impietoso,
giudizio giudicante e ragionevole
che spegne ogni speranza,
ho visto bambini ciechi
che corrono senza farsi male
incomprensibili agli oculisti ed
anche agli occultisti,
non sappiamo più che cosa è la compassione
la confondiamo con la consolazione,
consolazione edificatoria psichiatrica
fatta dagli adoratori del nulla,
dico no a quello che non mi piace
ma anche al troppo piacere,
non si può dire facilmente
si al buio, ma cerco
di non consolarmi troppo,
ridateci il nostro dolore
ecco che canta vittoria

Riprendo il mio dolore
io sono disposta a stare peggio
in nome della verità
ad ascoltare ogni mia voce
quelle vere
a liberarmi di ogni stampella
maschera tinta velo
voglio stare peggio,
voglio vedere le ossa,
spalmarmi di carne e sangue,
camminare con le ombre,
guardare in faccia la mia nullità.
e godere della mia vergogna
della mia debolezza
del mio spavento,
sono un non vedente
della via d’uscita
ed anche della risalita,
se la volete la mia cecità, ve la dò
non per dono né per prestito
ma perché non ce la faccio più,
tutto è impossibile
la vita è impossibile
vedo la gente nel buio
vedo l’agente dell’oscurità,
troppa luce porta all’oscurità
guai a guardare dritto il sole
dicono ai bambini, diventerai cieco
nel buio il tutto si trasforma in nulla,
luce spenta, paura enorme e buio pesto
non so se mi appartiene la mia testa
è sicuro che mi appartiene il mio dolore
discesa verso l’oscurità,
verso la stanza buia, occhi spenti e a tastoni
urti, ansie e angoscia
buio come assenza di possibilità,
buio cane chiuso in una scatola
darkroom e camere oscure
fotografie del inconscio e
toccamenti dei corpi e
dove coglio coglio.

Avete visto il silenzio degli innocenti
pozzi profondi e ipogei angosciosi,
paura ancestrale e atavica
avete visto Jodie Foster
che si spezza le unghie graffiando i muri
paura che viaggia con i raggi infrarossi,
vedo la luce negli occhi tuoi
lame di luce che squarciano il buio cosmico,
avete visto il buio spento
che più nero non si può
negli occhi di Christofer Walken
nel film Il cacciatore
e Robert de Niro che si cala
nell’abisso per compassione dell'amico
giocando e seguendo una pallottola
a roulette russa?

Viviamo in epoca di tirannia della luce
della luce della ragione e
dell'impero della fototecnica
l’adorazione dei fotoni iniziò già con Platone
con l’adorazione dell’occhio e dell’idea,
inizia la metafisica della luce
relegando l’oscurità nel mostruoso e
nel sottosuolo,
forze ctonie e corporeità terrestri,
nera la melanconia lega ancora l’umano
con le viscere della terra,
iniziò un avanzare della luce e
un intensificarsi delle tenebre
luce del paradiso e tenebra del inferno
il messaggio cristiano,
arrivò l’illuminismo
accompagnato dalla tecnica e
generò i mostri della ragione
Auschwitz, Hiroshima e Collegno
ecco il positivismo della luce
siamo figli della notte e
brancoliamo nella luce
basta relegare e confinare il buio e l’ombra
nella dimensione del negativo,
bisogna avere il coraggio di ascoltare
il tremendo dell’oscurità.


 Irrompe la luce
sul volto dell’infanzia
cantiamo Riccardito
bambino discolo e inquieto
figlio della domestica
di una casa borghese
nella città di Lima , a Perù.
Luce dei miei occhi
lo chiama la mamma
e tanto basta.

Mi piace la luce che porta
svelamento gentile
sorpresa e linfa vitale
luce e trasparenze
necessaria la comprensione
delle dinamiche
della campana di vetro.

Vedo la luce
ogni volta che mi sveglio
vedo una ragazza lucifera
porta la luce con piccoli gesti
che illuminano il mio buco nero,
mi basta un caffè e la teoria del elettricismo,
è tutto scritto nel codice domenicano
che il disagio è legato col buio.

Nel buio ho visto le luci
luci portate da altri
sono alla ricerca
della luce costante ma
brancolo e ogni 15 giorni
ho il colloquio con lo psichiatra,
sto nell’ombra
per non scottarmi,
ma afferro il lampo
che mi ha dato il maestro
e mi trasformo
in un corpo luce
luminescente
fosforizzante
elettrizzante.

Si rabbuia il volto
vedo in te l’oscurità
e mi eclisso, mi ritiro
invaso da pensieri
innominabili e autodistruttivi
pratico l’autorotamazione
tramite l’autoerotismo
espello pensieri radioattivi
sono una centrale nucleare in potenza
sono contemporaneamente
stella e satellite.

Esco dal tunnel
aspiro alla luce
chiudo gli occhi
la luce è forte
fatico a condividere
le parti oscure
accecato dagli altri
un Polifemo con Nessuno
mi invade a ondate
la rabbia cieca.

Epifania, venir alla luce
evento rarissimo
uscire dall’ombra
brancolando nella luce
il buio ci è stato rubato
dall’elettricismo scotofobico
noi umani siamo fototropici
specialisti in fototecnica
viviamo sotto l’impero dell’occhio
dell’occhio e della luce
orecchie, naso e mani
sono relegate all’oscurità.

Sono cieco e vivo di luce interiore
voglio ritirarmi nel buio
la luce mi porta confusione
sono la talpa dell’essere
sono stanco e mi metto a letto
spengo la luce
metto i tappi nelle orecchie
e sento solo il respiro della bestia
che dorme in me.

Mi piace l’alternanza regolare
di buio e luce
il sole e le stelle
sono la vita come l’acqua
ho vissuto a lungo nel buio
e so di cosa parlo,
mi ricordo che ogni tanto
mio padre Swarofski
gettava un pò di luce
squarciava il buio con punti cristalli,
ma a me piacciono le luci al neon.

La luce delle candele
fa muovere l’ombre
sentono il vento
e fanno luce calda
in passato accecato dalla luce propria
non vedevo gli altri e vivevo di rabbia cieca.

Non ho paura del buio, della luce si
nel vortice del elettricismo
apro la botola del buio,
dal bau al uau,
dove abita lucifero e lucignolo
nel utero nero della terra madre.

Devo cambiare la batteria
della luce interiore
si è scaricata e non mi riconosco più;
Vivo di luce riflessa.

lunedì 20 maggio 2013

I resti che ci fanno umani




I RESTI CHE CI FANNO UMANI
Un' alleanza culturale ed umana tra Doctor Sax, Cantiere Altrigo, Circolo Poetico Urbano Orfeo, MrLaburb, Facce da Sax, ed un collettivo di liberi artisti nata per illuminare con luce nuova la ricchezza che proviene dai "resti" della nostra specie.

I Murazzi inondati dalla pioggia e dalle vicissitudini che li hanno visti protagonisti negli ultimi tempi, l'abbondanza di rimanenze artistiche, quotidiane, personali, la sempre maggiore volontà di provare a trasformare le macerie non in scarti ma in bellezza utile, la speranza di poter tramutare gli avanzi di ognuno di noi nella ricchezza di altri; tutto questo ha spinto le realtà coinvolte nel progetto I RESTI CHE CI FANNO UMANI a rispondere con una serie di occasioni di incontro libere e gratuite per la città di Torino.
La manifestazione si svolgerà presso il DOCTOR SAX, locale situato nella meravigliosa cornice degli storici Murazzi sul Po, sul lato sinistro arrivando da Piazza Vittorio.

Il primo giorno, 27 MAGGIO 2013 alle ore 19.00 si inizierà con la proiezione del cortometraggio 
THE 8TH WONDER di Silvia Borroni e Giulia Baciocchi
"Una rappresentazione teatrale e sofisticata... Un messaggio di riconciliazione "
Torino LGBT Film Festival."

Alle ore 19.40 si proseguirà con l'inaugurazione della mostra, RES-TI , che trasformerà l'architettura interna del Doctor Sax in un' accogliente culla artistica.
Espongono Silvia Papini, tavole e disegni, Alessandra Ferrua fotografia,
Beatrice Ferlaino e Martina Tazzara lavorazioni degli abiti, Rosalba Castelli quadri,
Amalia De Bernardis installazioni e quadri.
Ad accompagnare la presentazione degli artisti ci sarà una degustazione di
sfiziosità vegetariane preparate in casa.
In contemporanea, alle ore 20.00, si aprirà NON TI SERVE? PORTALO QUI!
Una raccolta di abiti, giocattoli e medicinali da banco che verranno poi smistati e donati in
benficenza a diverse associazioni di soccorso ed aiuto all'uomo presenti sul territorio
nazionale.
Tutti possono portare in sacchi o in scatole di cartone: abiti usati in buone condizioni,
giocattoli usati possibilmente non rotti, medicinali da banco non scaduti.
La raccolta è cura del Doctor Sax.

Alle 21.00, mentre fuori scendono le luci della sera, negli spazi interni prende vita 
REPERTI POETICI E MUSICALI, raduno artistico con declamazione libera di testi, brani, poesie e libera esecuzione di pezzi musicali a cura di Circolo Poetico Urbano Orfeo, MrLaburb, Cantiere Altrigo.
Il palco allestito sarà messo a disposizione di chiunque abbia voglia di leggere o suonare i propri resti interiori. Di chiunque, liberando la poesia e la musica, la voglia dare in dono agli altri.

La settimana continua...
28 - 29 - 30 MAGGIO ore 15.00 / 19.00
VISITA DELLA MOSTRA RES-TI
RACCOLTA DI BENEFICENZA NON TI SERVE? PORTALO QUI!
Domenica 2 GIUGNO dalle ore 15.30 alle ore 18.30 la manifestazione giunge al termine
con FAVORLESTI, un momento dedicato a bambini e genitori, durante il quale un gruppo
di animatori e giocolieri distribuiranno pezzi di favole dimenticate, palloncini, e il Doctor
Sax offrirà brioches e the ai partecipanti.
L'INTERA MANIFESTAZIONE E' AD INGRESSO LIBERO E GRATUITO.
TUTTI GLI INCONTRI SI SVOLGONO PRESSO IL DOCTOR SAX, TORINO
MURAZZI DEL PO, LATO SINISTRO.
Il programma della manifestazione è su Facebook
Facce da Sax.
Per informazioni contattare
eventisax@gmail.com
348/ 4612543
345/3146589

giovedì 9 maggio 2013

Il uao della luce


IL UAO DELLA LUCE

Gente allegra il ciel l’aiuta

24 – 30 – 31 Maggio 2013

Torino


IL UAO DELLA LUCE – Gente allegra il ciel l’aiuta. Rassegna promossa dalle Associazioni Il Tiglio Onlus e Il Mutamento Zona Castalia in collaborazione con: Coop. Sociale l'Arcobaleno, Associazione Laboratorio Urbano Mente Locale, Il Circolo poetico urbano Orfeo, Coop. Sociale CLGEnsemble, Coop. Sociale Piergiorgio Frassati.

Dopo l’evento IL BAU DEL BUIO avvenuto l’8 giugno 2012 a San Pietro in Vincoli Zona Teatro, riproponiamo tre giornate artistico-culturali. Il Tema di quest’anno è la luce, che insieme al buio rappresenta uno dei simboli più evocativi e suggestivi della nostra cultura. Abbiamo invitato i partecipanti ad ispirarsi al tema della luce e al rapporto tra luce e buio. L'iniziativa è stata proposta ad associazioni e compagnie teatrali; in particoalre è stata rivolta a tutte quelle realtà che provengono o convivono con situazioni di disagio come centri di attività diurna, compagnie teatrali integrate, associazioni culturali di auto-mutuo aiuto e di promozione sociale. Tutto questo per ampliare una rete sociale in grado di promuovere una cultura dell’accoglienza. L’intento del UAO DELLA LUCE è quello di valorizzare i processi creativi/artistici che partono da situazioni di disagio, ripensando all’ arte come strumento e non come fine. Come ci diceva De Andrè “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”.

Ingresso gratuito a tutti gli eventi ed attività.

L’iniziativa ha inoltre l’obiettivo di promuovere la XX edizione de IL SACRO ATTRAVERSO L’ORDINARIO, Festival Internazionale promosso e organizzato da Il Mutamento Zona Castalia. Il Festival, che si svolgerà in diverse sedi cittadine dal 14 settembre al 13 ottobre, proporrà un secondo appuntamento de “IL UAO DELLA LUCE” domenica 15 settembre, a partire dalle ore 18:30. Dettagli sulla giornata e programma completo del Festival all’indirizzo www.mutamento.org.


24 Maggio

Spazio Teatro Coop. Sociale L’Arcobaleno / Ass. il Tiglio Onlus

corso Casale 413 - Torino


Ore 19.00 Aperitivo d’apertura Festa

Ore 19.30 Presentazione a cura di Gino Pugliese (filosofo)Intervento filosofico/teatrale circa il Uao della Luce

Ore 20.00 Spettacolo musicale a cura di Smash all della Coop. Sociale L’Arcobaleno - Tracce sonore di ordinaria folliacon Denise Mirandola alla batteria; Michele Labriola ai Rototom; Stefano Del Campo alle Congas, jembè e maracas; Davide Coppola alla campana, tamburo, tamburello, maracas e voce; Bruno al clarino e flauto traverso; Dino De Marco chitarra elettrica, Dimitri Chinigò voce e chitarra acustica; Special Guest Nino al basso e Davide alla voce

Ore 21.00 Spettacolo teatrale a cura de Compagnia integrata I Ciarlatani - Bau Bau Micio Micio regia assente - con Luca Lusso , Marco Bono, Serena Cossotto, creazioni per le orecchie di Gianni Napoli e per gli occhi di Luigi Garofalo (Halo Halo)

Ore 22.00 Spettacolo teatrale a cura di Torino Mad Pride - Gli Aberranticon Luca Atzori e Paolo Zirilli


30 Maggio

San Pietro in Vincoli Zona Teatro (Il Mutamento Zona Castalia)

via San Pietro in Vincoli 28 - Torino


Ore 17.00 Presentazione Festival a cura del Tiglio Onlus e associazioni partecipanti

Ore 17.30Concorso Poetico Il tao della luce a cura del Circolo Poetico Urbano Orfeo

Ore 19.00 Aperitivo

Ore 20.00 Finale Concorso Poetico Il tao della luce a cura del Circolo Poetico Urbano Orfeo

Ore 21.00 Performance teatrale di e con Chiara Zamuner, Irene Vaccaro, Elena Rittatore - Riflessi

Ore 22.00 Performance teatrale a cura di Torino Mad Pride - Ishi Ghahel Il respiro ghignante degli angelicon Trio performativo composto da Simone Sandretti, Silvio Papiri e Alberto Moretti

31 Maggio

San Pietro in Vincoli Zona Teatro (Il Mutamento Zona Castalia)

via San Pietro in Vincoli 28 - Torino


Ore 14.00 Performance teatrale a cura di Compagnia teatrale Contro/Verso (coop. P.G. Frassati) in collaborazione con l'Associazione teatrale L'interezza non è il mio forte - Il pozzo di Babele

Ore 14 .00 alle ore 18.00 *Workshop - Wow Atelier Espressione Artistica a Cielo Aperto spazio espressivo attraverso materiali artistici e di recupero. Aperto a TUTTI, da 0 a 101 anniCondotto da Genny Perria ( Tirocinante Tecnico in Arte Terapia , laureata in Psicologia, educatrice prima infanzia)

Ore 16.00 Merenda

Ore 16.30 Fabio Calvo & Halo Halo - performance di costruzione/decostruzione di arte figurativa

Ore 17.00 Performance teatrale a cura di Compagnia teatrale/Associazione Arcobaleno in collaborazione con la compagnia teatrale dell’associazione culturale Sudate Storie - LiberaMenteAntigone

Ore 18.00 Performance teatrale a cura dell’Associazione Vivamente - L’Oreste rinatoTesti di Bruno Giovetti, voci narranti di Emanuela Capurso, Bruno Giovetti, coordinatrice Giovanna Paternò

Ore 18.45 Performance teatrale a cura di Compagnia Teatrale I Sognattori in collaborazione con Ass. Il Tiglio Onlus e la Coop Sociale l’Arcobaleno – Storie Nucleari
regia di Luca Lusso, Marco Bono e Serena Cossotto, drammaturgia di Marta Ardesi e Monica Specchia

Ore 20.00 Performance musicale a cura di N’euro dell’ Associazione Arcobaleno

Ore 21.00 Aperitivo

Ore 21.30 Performance musicale a cura di Coop. Sociale CLGEsemble e 3Quietmen - Le città invisibili

30 e 31 Maggio

San Pietro in Vincoli Zona Teatro (Il Mutamento Zona Castalia)

via San Pietro in Vincoli 28 - Torino


ALLESTIMENTI – MERCATI SOLIDALI e SOCIALI – PERFORMANCE

Officina 413 (Coop. Sociale L’arcobaleno) – mostra mercato di ceramiche artigianali

Bruna Costadone – dipinti

Simone Lucà – diopinti

Gilda Pugliese – fotografie

Gruppo Contro/Verso (Coop. P.G. Frassati) – mostra di disegni

Irene vaccaro – Riflessi d’oriente (dipinti)

Laboratorio PrimArte (Associazione CLGEnsemble) – mostra mercato oggetti artistici

Associazione Insieme/Associazione il Bandolo – mostra fotografica

* Informazioni sul Workshop di venerdì 31 maggio dalle 14.00 alle 18.00

“Non sai disegnare? Bene.
Sai disegnare? Bene.”
Wow Atelier. Espressione Artistica a Cielo Aperto spazio espressivo attraverso materiali artistici e di recuperoInsieme all’uso di colori, stoffe, creta, collage e quant’altro andremo a incontrare il Wow.Dopo il Bau creando liberamente immagini e parole. Il tuo Bau racconta anche del mio Bau…Il tuo Uao! racconta anche il mio Uao!


venerdì 15 febbraio 2013

Comunicato su delocalizzazione


COMUNICATO


Il Laboratorio Urbano Mente Locale, L.U.M.L., segnala la Grande Delocalizzazione. Finalmente dopo un lungo periodo di gestazione il Luogo è tramontato come il sole alla sera quando il buio inizia a diffondersi e a coprire con il suo manto rassicurante gli spazi aspri della metropoli.

Finalmente! Finalmente diciamo noi, stiamo assistendo al contrarsi degli spazi di vita e di cura che ci spingono ad aprire a forme rizomatiche di reti sociali impreviste e imprevedibili.

Finalmente uno spazio che non è di libertà ma spazio dialogico, accoglienza e diaspora della differenza. Il L.U.M.L. in tal senso informa che gli incontri del martedì non si terranno più nei tenebrosi e inospitali locali del centro diurno di via Gorizia ma a Cascina Roccafranca ogni martedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Rimangono fermi gli incontri ogni secondo giovedì del mese sempre presso i locali della Cascina dalle 18.30 alle 20.30. La cascina Roccafranca è in via Rubino, 45.

Il L.U.M.L. comunica inoltre che strettamente connesso alle iniziative di cui sopra, ogni mercoledì dalle ore 15.00 alle 18.00 presso il Caffè Basaglia via Mantova, 34 si riunisce l’Assemblea Permanente d’ascolto prima forma di autoorganizzazione degli utenti della psichiatria.


venerdì 8 febbraio 2013

giovedì 24 gennaio 2013

TORINO MAD PRIDE TEATRO 2013

TORINO MAD PRIDE TEATRO
Seconda edizione 2013
Organizzatori: Luca Atzori e Donatella Lessio


Come tutte le iniziative del Torino Mad pride, anche la rassegna teatrale ha come obiettivo quello di creare un'interazione fra il mondo dei cosidetti “normali” e quello dei “matti”.
La rassegna, di per sé, è un grande evento che si muove oltre il teatro e intende simboleggiare la crescita di Torino Mad Pride, quindi la formazione della sua identità. Il lavoro che spera di svolgere è incentrato oltre che sulla cultura, anche sull'incontro. Il teatro da sempre è stato un modo per creare aggregazione, narrare, ritualizzare. Il fatto che i pazienti psichiatrici e le persone “normali” si incontrino e condividano questo genere di esperienza umana, credo vada oltre qualsiasi interpretazione che si serva di etichette. Ci si incontra fra uomini e si festeggia la diversità di ciascuno, il che è pleonastico, perché questo, credo, è il significato dell'incontro, sempre.

La finalità è quella di creare un vero e proprio evento che possa generare uno scambio fra due realtà (quella dei "normali" e quella dei "folli") in maniera che possano essere scardinate (anche solo lontanamente, un giorno) tutte le paure che ancora incombono nelle relazioni fra di esse.

Vorremmo raccogliere le volontà di tutta la città di Torino, affinché una semplice "rassegna" si trasformi in un vero e proprio evento a lunga durata. I “matti” devono avere diritto di uscire di casa loro senza per forza avere di mezzo i loro operatori che li controllino ad ogni movimento che fanno. I “matti” devono avere la possibilità di vedere svolgersi nelle strutture create per loro spettacoli delle compagnie operanti a Torino.

Il teatro è una dichiarazione di follia.

CALENDARIO RASSEGNA MAD PRIDE TEATRO

I spettacolli iniziano sempre alle ore 21:30
nei seguenti luoghi

Caffé della caduta, Via Bava 39

Cineteatro Baretti, Via Baretti 4

Comunità Althea, Corso Verona 57

Caffè Basaglia, Via Mantova 34


ingresso a offerta libera tranne che al cineteatro baretti, euro 8.

GENNAIO

25 Caffé Basaglia
Cantiere Altrigo, Filigrana

FEBBRAIO

6 Baretti
Tom Corradini, Freeze

26 Caduta
Francesca Falchi, Alda Mater

MARZO

19 Caduta
Cambia-menti, Il mio nome è Moria


APRILE

16 Caduta
Drago Leone Teatro Vincent, portatore sano di storie.
Grazie alla miracolosa acqua del Mississippi

17 Baretti
Ragazza seria conoscerebbe uomo solo max 70enne

18 Comunità Althea
Eidos teatro, Io sto bene qui

MAGGIO

15 Comunità Althea
Lucio Celalia, Con dolore partorirai figli col sudore del tuo volto mangerai pane

21 Caduta
Luca Atzori comp., Torino Mad Pride, I Superaberranti

29 Baretti
Katia Capato, Regina Meteora


GIUGNO

 4Caduta
Comp. Gorsciaskji, Ingoia e fai finta di niente